25 Novembre 2019

Miglior sommelier d’Italia, il titolo resta in Toscana con Valentino Tesi

Il sommelier di Pistoia ha sfidato nella finalissima il  molisano Carlo Pagano

Rimane in Toscana il titolo di Miglior Sommelier AIS d’Italia Premio Trentodoc. A vincere l’edizione 2019 è il pistoiese Valentino Tesi, già vicecampione italiano nel 2018, Miglior Sommelier della Toscana 2019 e Master del Chianti Classico 2019 e Migliro Sommelier del Vermentino nel 2017. La finalissima, che lo ha visto sfidarsi con il collega molisano Carlo Pagano, si è svolta questa mattina a Verona durante il 53° Congresso Nazionale di AIS e si è giocata su riconoscimenti alla cieca di vini, una prova di decantazione e servizio ed una prova di comunicazione e di abbinamento.

“Ancora una volta la nostra Scuola Concorsi ha dimostrato di essere a un livello altissimo – commenta Cristiano Cini, Presidente di AIS Toscanae sono molto orgoglioso di guidare una squadra di campioni come quella Toscana. Abbiamo portato nella nostra regione due titoli nazionali consecutivi, il mio ringraziamento va a Simona Bizzarri, Responsabile Area Concorsi di AIS Toscana, perché come sempre ha preparato egregiamente i nostri ragazzi, ma anche e soprattutto a loro, che ogni volta si mettono in gioco. Essi rappresentano un esempio positivo a cui ispirarci, perché il loro entusiasmo è la linfa che ci stimola a proseguire sulla strada tracciata”.

“L’impegno e la costanza nello studio – risponde Simona Bizzarri, Responsabile Area Concorsi di AIS Toscanaè stata ripagata con la grande soddisfazione di raggiungere un traguardo così importante, che riempie di orgoglio tutta l’Associazione Toscana. Carattere, professionalità, emozione ma soprattutto tanta voglia di vincere, sono stati ancora una volta gli elementi che hanno fatto la differenza. I miei complimenti a Valentino Tesi che in un solo anno ha inanellato tre prestigiosi premi: il titolo nazionale e prima ancora il titolo di Miglior Sommelier della Toscana e vincitore del primo Master del Chianti Classico”.

La prova eccellente del neocampione italiano, è dunque anche il frutto di una già consolidata esperienza sul palcoscenico che Tesi ha maturato nel corso dell’ultimo anno: lo scorso febbraio in occasione dell’anteprima alla Stazione Leopolda si è aggiudicato infatti il primo Master Chianti Classico, a luglio è stato eletto Miglior Sommelier della Toscana, nel 2017 Miglior Sommelier del Vermentino, ma soprattutto, un anno fa, è diventato vicecampione italiano dietro all’altro toscano Simone Loguercio, che questa mattina gli ha passato orgogliosamente il testimone.

“Questo concorso – afferma Valentino Tesiper me ha sempre rappresentato un sogno, che coltivo dalla prima volta a cui ho assistito come semplice spettatore. Oggi quel sogno è diventato realtà e l’emozione è davvero grande; ripaga i tanti sforzi e sacrifici che in questi anni ho fatto per studiare e prepararmi, pur con grande gioia e grande piacere. Perché l’amore per il vino e la cultura del vino è qualcosa che ti pervade dentro. Mi auguro di poter dare il mio contributo ad AIS nella diffusione del vino come strumento non enogastronomico ma anche di conoscenza di territori e personaggi”.

Alla selezione finale del Premio Trentodoc, da cui è scaturita la rosa dei quattro superfinalisti, avevano avuto accesso in quattro, dalla Toscana: oltre al vincitore, tra i 18 finalisti si erano infatti accreditati Daniele Palavisini della delegazione di Firenze, Massimo Tortora della delegazione di Livorno e Simone Vergamini della delegazione di Lucca.